La Parola al Consumatore
D: Con un amico falegname ci siamo confrontati sui problemi che affliggono noi artigiani del comparto legno, l'introduzione di una serie di normative, dalla marcatura CE, alla scheda prodotto e altri ancora stanno portando le nostre aziende ad un continuo stillicidio di denaro che non è più accettabile. Sono associato alla Confartigianato da oltre 30 anni e vorrei sapere cosa sta facendo la "mia associazione" per tutelare noi poveri falegnami. Vi ringrazio se vorrete darmi una risposta.
R: Caro collega comprendiamo il tuo stato d'animo, ti posso assicurare che la Confartigianato con i suoi dirigenti e funzionari si sta attivando su molteplici tavoli per cercare che molte delle normative introdotte abbiano un impatto meno invadente possibile e quindi anche un aggravio economico molto basso in considerazione anche del momento economico che stiamo attraversando. Dobbiamo dire che in ogni caso molte di queste normative porteranno ai nostri artigiani anche dei benefici in termine di professionalità e qualità dei lavori eseguiti e quindi saranno anche "protetti" da tutta quella concorrenza sleale che proviene da paesi in cui l'unica qualità che interessa in un prodotto è il prezzo.
D: Spett. Presidente Gambacci,
mi chiamo Emilio Viglio, ho ventisette anni, abito a Vigevano (provincia di Pavia) e da circa nove mesi sto cercando lavoro; ho frequentato istituti d'arte ed ho una particolare predisposizione per le arti manuali come disegno, pittura e scultura ed ho anche una buona esperienza di circa cinque anni come grafico ed impaginatore che ho maturato in diversi sedi utilizzando i più diffusi software su computer con sistema Mac e Windows.
Oltre a questo, nel tempo libero mi dedico a personalizzare su commissione oggetti di plastica, vetro e legno utilizzando l'aerografo; realizzo anche dei piccoli manufatti di pelle e stoffa (zaini, astucci, borse, borsellini ecc.) e sin da bambino mi sono sempre occupato della manutenzione del giardino della casa in cui abito con i miei genitori, usando tagliaerba a motore a scoppio, decespugliatori, sega elettrica e cesoie.
Detto questo mi chiedevo se lei potesse essere tanto cortese da darmi qualche consiglio utile per trovare un impiego o indirizzarmi gentilmente a chi di dovere.
Sono una persona molto volenterosa e disponibile ad imparare sempre cose nuove e sarei disposto ad occuparmi di qualsiasi mansione anche se diversa dalle esperienze che ho avuto in passato, a viaggiare o a trasferirmi se necessario pur di riuscire a realizzarmi. Nel caso che le fosse utile, mi permetto di allegare alla presente il mio Curriculum Vitae; in ogni caso la ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherà.
Vigevano, 31/08/2009
Cordiali saluti.
R: Caro Emilio, capisco perfettamente il tuo problema che in questo momento sta coinvolgendo molte persone in tutto il nostro paese. Capisci perfettamente che è molto difficile per me darti un consiglio, l'unica cosa che mi sento di dirti e quella di recarti presso gli uffici di Confartigianto a Vigevano o limitrofi per sapere se vi sono aziende associate che in questo momento necessitano di manodopera.
Saluti.
D: Ho comprato un nuovo appartamento, per ragioni di sicurezza mia personale e tranquillità dei miei familiari, vorrei sapere se è possibile cambiare solo serratura-nottolino della porta blindata di nuova "generazione" (2008) e indicativamente i costi per farlo.
R: In tutte le porte blindate è possibile sostituire la serratura e nottolino. Nel suo caso basta cambiare solo il "nottolino" che riceve le chiave. Per questo intervento eseguito da un artigiano specializzato consideri una spesa orientativa di 200 euro.
D: Salve, ho deciso di sostituire gli infissi del mio appartamento, visto che ormai hanno 30 anni e visti gli incentivi statali del 55%. Però vorrei dissipare alcuni dubbi. Attualmente ho i doppi infissi esterni in alluminio (finestre scorrevoli) e interni in legno; entrambi gli infissi hanno vetri normali. La mia domanda è:
Per accedere al contributo (rispettando ovviamente i parametri di trasmittanza previsti) mi conviene (sia dal punto di vista economico che del risparmio energetico):
1. sostituire solo il serramento esterno e mantenere quello interno
2. sostituire quello interno e mantenere o mettere un infisso esterno "normale" (senza vetrocamera)
3. sostituire i doppi infissi con una unica finestra.
R: Buonasera, nel ringraziarla per averci consultato, mi sento di consigliarle di valutare la sostituzione di entrambi gli infissi. Le ricordo che gli infissi sono comprensivi anche delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio, scuri o persiane. La sostituzione di persiane e scuri è detraibile solo se effettuata contestualmente alla sostituzione degli infissi, e che gli elementi accessori non concorrono alla determinazione del valore di trasmittanza da rispettare, che si riferisce solo al telaio e al vetro.
Saluti
D: Buongiorno,vi contatto per un'informazione, spero di poter ricevere il vostro aiuto. Ho intenzione di arredare la mia casa in stile western, ma non trovo in Italia aziende che producano arredo western, potreste aiutarmi.
Grazie mille.
Michela Raponi
R: La ringraziamo per averci contattato, al momento non siamo in grado di indicarle aziende che eseguono questo tipo di produzione specifica. Crediamo in ogni caso che qualsiasi artigiano della sua zona, che esegua lavorazioni su misura, sia in grado di risolvere i suoi problemi. Saluti
D: Vorrei sapere quali sono le responsabilità e le garanzie di noi serramentisti nei confronti del consumatore finale?
R: La garanzia da prestare sempre e comunque verso il consumatore è la garanzia legale ( 2 anni + 2 mesi) - rif. Codice al consumo artt. 128 e seguenti La responsabilità da prodotto difettoso: si applicano la Direttiva 85/374/CEE
D: Avrei bisogno di sapere quali vantaggi si possono ricevere con la nuova legge Tremonti. La mia azienda produce arredamenti e deve fare degli importanti investimenti in nuova tecnologia, posso avere dei vantaggi ?
R: Introdotta dal governo la nuova legge Tremonti. Una nuova agevolazione per la detassazione dei nuovi investimenti in macchinari e attrezzature. L’agevolazione, rivolta esclusivamente alle imprese, si propone di promuovere una ripresa economica che abbia ricadute positive sull’occupazione. In pratica viene stimolata la domanda di beni strumentali da parte delle imprese, il che dovrebbe provocare un aumento della produzione. La Invitiamo a recarsi presso gli uffici di Confartigianato della sua città, per avere i dettagli della normativa, ma le posso già anticipare che il tipo di investimento che lei intende realizzare, rientra tranquillamente nelle agevolazioni previste. Saluti e grazie per averci consultato.
D: Vorrei alcuni chiarimenti per ottenere la detrazione del 55% sulla sostituzione delle finestre. Per usufruire della detrazione è obbligatorio sostituire tutte le finestre dell’immobile, oppure si può sostituirne solo alcune ed il resto in interventi successivi? Saluti
R: Il caso che lei ci sottopone, non è previsto esplicitamente dalla casistica formulata dal legislatore, crediamo in ogni caso che se lo scopo della sostituzione dei serramenti è quello di apportare un miglioramento energetico alle stanze e quindi minori dispersioni termiche attraverso i "nuovi serramenti" non vediamo perchè non dovrebbe essere accolta tale domanda di sgravio fiscale. Beninteso che le trasmittanze dei nuovi elementi devono essere inferiori (numericamente parlando) o uguali ai limiti di legge ed alle trasmittanze dei serramenti che saranno sostituiti.
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